"Certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei,
certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai,
certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei,
certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere smettere mai..."
Se penso ad una canzone come colonna sonora dei 5 giorni in Toscana non posso fare a meno di canticchiare questo bellissimo pezzo di Ligabue... ultimamente lo ascolto molto e ogni volta mi viene un pò di nostalgia...
Vi avevo promesso ke appena tornata avrei raccontato tutto... beh... ci sarebbero tante cose da dire, intere pagine da riempire con parole e parole, migliaia di fazzolettini da "inzuppare" x asciugare le lacrime dovute alle troppe risate o ai bellissimi ricordi... forse vi sembrerà esagerato ma è stata una delle esperienze più belle di tutta la mia vita e posso anke spiegarvene i motivi.
Sono stati 5 giorni ke mi hanno fatto bene, decisamente bene, 5 giorni x staccare la spina dalla miriade di casini ke da un pò di tempo si erano accumulati nella mia testa (famiglia, scuola, fidanzato...) ma, soprattutto, 5 giorni x fare nuove amicizie, consolidare quelle vecchie e mettere un pò di ordine dentro di me. Inutile dire ke il ritorno è stato tristissimo, soprattutto perchè, a differenza di quello ke in fondo speravo, la mia assenza (anke se molto breve) non ha cambiato o scosso particolarmente niente e nessuno... lo so, è un discorso da egocentrici ma a volte è bello sapere ke 6 così importante x qualcuno da cambiare in qualke modo le sue anke più stupide abitudini o il suo stato d'animo con la tua lontananza. Ed è ancora più strano, in fondo triste ma allo stesso tempo bello capire ke l'unica ad essere cambiata sono proprio io... "cambiata" non è proprio il termine giusto, diciamo ke ho scoperto nuovi lati del mio carattere ke mi hanno spaventata e meravigliata, ho scoperto ke in fondo non sono davvero quella persona forte e indipendente ke credevo, ho scoperto ke quella corazza ke con gli anni mi sono creata attorno non è altro ke una copertura per nascondere e custodire le mie fragilità, le mie paure, le mie insicurezze...
la cosa più bella che potesse capitarmi è capire che non c'è nulla di male a mostrarmi fragile di fronte agli altri, ad amettere ke ho bisogno di alcune persone per stare bene davvero, a sentire la mancanza di qualcuno ke credevo di "odiare", a piangere perchè sono triste e ho voglia di abbracciare mia madre... capire ke non c'è nulla di male ad essere quella che sono: una ragazzina che a volte si sente già donna anke se non lo è ancora, una figlia ke a volte vorrebbe già andare via da casa anke se non è ancora pronta per farlo, un'amica ke a volte pensa solo a se stessa anke se poi se ne pente e kiede scusa, una persona che preferisce avere mille rimorsi ma nessun rimpianto perchè ogni volta che sente di dover fare qualcosa la fa anke se spesso non pensa alle conseguenze... e sono sicura ke sono tante tante altre cose ke solo col tempo riuscirò a scoprire, ad accettare, a dominare...
X ora non posso fare altro ke affrontare la vita con la naturalezza con cui l'ho sempre affrontata ma con un pò di maturità in più, quel pò di maturità ke ho acquisito grazie alle esperienze fatte e alle persone conosciute a cui mi sento quasi in dovere di dire grazie...
grazie mamma
grazie Very
grazie Kyara
grazie Vì
grazie Anna
grazie GiòGiò
grazie Aldo
grazie Vale
grazie Lalla
ma soprattutto devo ringraziare 4persone molto speciali x me... il mio da sempre pseudo-amico Peppe, la mia Fiò, il mio Miky e la mia dolce Clemy... grazie davvero!!
x sempre... la vostra Sosò